Il kiss related marketing, noto anche come marketing sentimentale, è stato teorizzato da Philip Kotler nel 1967 in contemporaenea con l’uscita del singolo dei Pooh Piccola Katy.
Può definirsi come l’infimo utilizzo di strategie e tecniche di marketing per influenzare i sentimenti e le emozioni di una o più ragazze. Il marketing sentimentale trova le proprie radici in molteplici discipline (es. la psicologia, la sociologia, l’antropologia, il corteggiamento, l’abbordaggio, il Drive In etcc). Nella realizzazione pratica di progetti di marketing sentimentale, l’utilizzo integrato di molteplici leve (muscoli, fiori, occhi dolci,pietismo, idiozia) crea opportunità concrete affinché le ragazze scelgano in modo responsabile e consapevole comportamenti favorevoli ai ragazzi.
Ad inizio post proponiamo una recente case history: uno spot realizzato in occasione dell’8 marzo dalla componente maschile del Cesvi, Ong italiana basata a Bergamo e nota per l’approccio organico al kiss related marketing.






vorrei chiederti cosa ne pensi di questo video.
Luca,
davvero grandioso l’approccio organico e dinamico del Cesvi nella nuova leva di marketing del kiss!
Complimenti per il tuo primo post: simpatico, allegro e contenutisticamente valido….ma chi è l’altone che si muove stile felino?
Ioana
Ciao Eleonora,
non ho capito a chi è rivolta la domanda… puoi aiutarmi?
Grazie
ottima colonna sonora!!!
Un complimentone a Luca e a tutti i Cesvi Boy…troppo carino, bravi!!!…e chiaramente lo dico da donna moooooolto invidiosa che l’8 marzo la mimosa l’ha vista solo dal fiorista….!!!
spassosissimo: Luca una vera rivelazione. Quello vestito da Macchianera
da urlo!!!!
Era una domanda rivolta in generale, in primo luogo a Luca che ha scritto il post e a tutti quelli che lo hanno visto!
Ma vedo che tutti lo hanno trovato molto carino!!
provo a dare una risposta ad Eleonora: per ca(r)pire pienamente lo spirito del video dovresti provare a calarti in una realtà quasi totalmente al femminile, votata ad una buona causa, dove ogni pretesto è lo spunto per lavorare (anche seguendo strade poco ortodosse) sul team building!